Direzione Artistica
CLAUDIO BENGHI
Biografia
Claudio Benghi nasce a Castel Maggiore (Bo) nel 1947. Nel 1985 è tra i fondatori del gruppoartistico “La Matita” che condurrà per una decina d’anni. Ha collaborato con le gallerie – Arstudio, Palma Arte, la francese Sandrelle, Alhambra, Biasutti e Della Rovere Arte – con le quali ha realizzato mostre in tutta Italia e all’estero: Francia, Svizzera, Belgio, Olanda e Lussemburgo. Dal 2000 tiene corsi, scuola di disegno e pittura con Associazioni Culturali del territorio. Sempre seguendo la sua visione immaginifica del mondo dei sogni e della favola, La Della Rovere Arte gli organizza “Fantasticarte” nel 2002, “Stanze oniriche”nel 2003”, “La fiaba sul palcoscenico” nel 2005. Nel 2006 è invitato alla Rassegna Internazionale XXXIII Premio Sulmona e nel 2007 porta in mostra l’antologica “Nel giardino della Regina”. Sua è la copertina del libro di Dulcini “Le radici dell’anima” e della raccolta di poesie “Visitazioni” di Alberto Cappi, come sono sue le immagini di copertina della collana “Vita emotiva e formazione” della Franco Angeli Edizioni. Il suo nome compare nella “Storia dell’Arte Italiana del 900” a cura di Giorgio Di Genova, che ne mette in evidenza l’anima e il suo mondo magico. Dal 2009 al 2014 realizza “Disegni”, di cui 62 vengono pubblicati sull’Agenda Sartori “Di segno in segno”e l’Università Cattolica di Piacenza lo invita all’appuntamento “Il valore dell’Arte nei processi formativi”. Porta in mostra: “Storie di Oruec”, “Del Paradiso”,“La fiaba della vita” e “Carte parallele” nel 2013. Negli anni seguenti, per meglio assecondare la sua sensibilità, pubblica “Con una rosa in mano” una raccolta di poesie d’amore.Partecipa a “Limen Arte” e a “Le donne, i cavalier, l’arme, gli amori e l’arte”, “Ecce Ovo”,“L’invisibile porta dei sogni”, “Dal segno alla figura” e a “Strade dell’immaginario”. Dal 2016 gradualmente e nello specifico dal 2018 con “Topografie sensibili” avviene la sua metamorfosi pittorica. Abbandona in parte la pittura iconica e si dedica con curiosità sperimentale alla ricerca nell’ambito dell’astratto, utilizzando materiali diversi, senza mai comunque tralasciarecompletamente l’aspetto figurativo che a volte compare con forza o con solo accenni. Nel 2020/21pubblica ancora una raccolta di poesie dal titolo “Illusioni”, esce una sua monografia a cura della casa editrice l’Inedito e porta in mostra “Disegni”storie in bianco e nero. Nel 2022 presenta il suo primo romanzo in parte autobiografico “Alla ricerca del giardino” e a seguire “Mentre immaginavo”. Realizza poi “Over” una personale con tutti i lavori a tecnica mista su tessuto di risulta, dove oltre ai suoi temi legati all’interiorità, al sogno e alle emozioni, come a chiudere uncerchio, il “Giardino“ con tutti i sui simboli tra illusione e realtà, mistero e bellezza, diventa più che mai la chiave di lettura della sua esperienza pittorica. Nel 2026 è tra i fondatori dell’Associazione “Il giardino dell’arte”, di cui è anche Direttore artistico. Pubblica il romanzo “La sposa celeste e il mondo delle meraviglie”, mentre il Comune di Castel Maggiore gli dedica la retrospettiva “Alla ricerca del Giardino” 1985-2025.


Story Time: Il Giardino dell’Arte
Story Time su Canale Italia. La presidente Daniela Tinti e il maestro Claudio Benghi presentano Il Giardino dell’Arte.

Villa in Versi 2026
Il concorso di poesia “Villa in Versi” promosso dall’Associazione Il Giardino dell’Arte APS è rivolto ad autrici e autori di tutte le età.